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giovedì 21 aprile 2011

LEGA ARABA: INSTABILITA' E RANCORI, NUOVO RINVIO SUMMIT

ROMA - Divisioni interne, reciproche accuse, e l'instabilita' di tutta la regione hanno costretto gli Stati arabi a rinviare, per la seconda volta in pochi mesi, il summit della Lega Araba, previsto per il prossimo 11 maggio a Baghdad.

Lo hanno annunciato oggi fonti dell'organizzazione al Cairo. I ministri degli Esteri arabi si riuniranno il 15 maggio nel tentativo di stabilire una nuova data, ha riferito l'agenzia egiziana Mena, citando il sotto -segretario generale della Lega, Ahmed Ben Helli. Si parla di un possibile slittamento a settembre, ma non e' chiaro se sara' confermata come sede la capitale irachena, o se invece il vertice, convocato anche per sostituire l'attuale segretario in scadenza Amr Moussa, si terra' nella piu' collaudata capitale egiziana. ''La Lega Araba ha distribuito oggi un memorandum ai suoi paesi membri in cui si afferma che in seguito ad una richiesta irachena di convocare un incontro straordinario dei ministri degli Esteri, e alla luce delle consultazioni condotte... e' emerso un accordo generale per rinviare il summit di Baghdad'', ha riferito Ben Helli. Al momento non sono state date ulteriori spiegazioni per il rinvio, ma dietro si intravedono le incertezze politiche, il destino ignoto di molti regimi traballanti, e le rivalita' intrinseche dell'organizzazione. Le rivolte popolari hanno rovesciato i rais della Tunisia e e dell' Egitto, Ben Ali' e Hosni Mubarak, e stanno sfidando i regimi dello Yemen e della Siria. Gia' i primi scossoni avevano convinto la Lega Araba a spostare il proprio vertice da marzo a maggio, nella speranza che le cose si stabilizzassero. Cosi' non e' stato ed anzi la situazione si e' complicata. I paesi del Golfo hanno infatti chiesto alla Lega di cancellare il summit, dopo che l'Iraq aveva duramente criticato il Bahrein per la repressione delle proteste della minoranza sciita. La crisi del Bahrein, con l'intervento di truppe saudite e degli emirati, ha acuito le tensioni tra i regimi sunniti e gli sciiti nella regione del petrolio. Sempre piu' in rotta di collisione , Arabia Saudita e Iran si contendono il controllo delle rotte dell'oro nero e l'influenza sull'Iraq, paese a maggioranza sciita.

(ANSA Med)

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