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lunedì 2 maggio 2011

Conferenza: Gente in Movimento, Paesi in cambiamento

Conferenza Organizzata dal Circolo Maurizio Valenzi di Tunisi



Il 29 Aprile presso la sede della "Dante Alighieri" in Tunisia vi è stata la proiezione del documentario " L'inferno di Ras el Jdhir", realizzato da Marino Alberto Zecchini. I presenti erano all'incirca un centinaio.  

Subito dopo la proiezione del documentario ha preso la parola il nostro Ambasciatore Piero Benassi spiegando il fenomeno migratorio che colpisce il mediterraneo, caratterizzato dall'influenza della globalizzazione .  Successivamente il nostro primo rappresentante ha spiegato nel dettaglio la situazione di Ras Jdhir con il supporto di alcuni dati statistici, tema principale della conferenza. Secondo la sua opinione la situazione presentata da Zecchini nel suo documentario è fuorviante e non rispecchia appieno la realtà. Effettivamente, facendo un'analisi obiettiva, la registrazione evidenzia solo il peggio di un intervento umanitario che ha dovuto gestire in alcuni momenti un flusso di centinaia di migliaia di persone. L'unica cosa interessante sembra essere il problema degli Ivoriani, che non vogliono essere rimpatriati nel loro paese né tantomeno in paesi limitrofi. Chissà se hanno ricevuto lo status di rifugiati politici in Tunisia o sono ancora a Ras Jhdir in attesa che qualche paese europeo faccia qualcosa per aiutarli. Il loro slogan principale d'altronde è " UE VENEZ".

Finito l'intervento dell'Ambasciatore, lo stesso Zecchini ha voluto rivolgergli una domanda sul problema del dispendio di risorse per pagare gli alberghi a Zarzis ai soccorritori e aiutanti, secondo la sua tesi bisognerebbe installare delle tende apposite negli stessi campi. La risposta è stata secca e precisa, spiegando come il problema deriva dalle forze dell'ordine tunisine che per ragioni di sicurezza impediscono questo tipo di intervento. 

Non vi sono state più domande rivolte all'ambasciatore anche perché altrimenti si sarebbe tolto spazio agli altri invitati. 

Dopo di lui ha preso la parola Tarek Chaabouni, membro del Comitato politico di Ettajdid, che si è soffermato a parlare del fenomeno migratorio tunisino e in particolare delle sue caratteristiche.

Infine ha preso la parola Giacomo Filibeck parlando in un primo momento di cosa sta facendo l'Italia per la Tunisia,  in un secondo momento si è spostato sulla pura propaganda politica, incentrata sull'inattività di Berlusconi e il malcontento dell'opinione pubblica tunisina nei suoi confronti. 


Foto della conferenza














Foto by  Slim Ferraro



Paolo Lo Iudice

1 commento:

  1. per essere creduto è necessario dire sempre la verità, non solo ciò che comodo.
    Cric e Croc

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