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domenica 11 novembre 2012

Ue: nasce Euro-Arab, anche societa' civile in dialogo tra culture

(AGI) - Roma, 10 nov. - "La questione del dialogo tra civilta' non riguarda solo gli Stati, ma concerne anche la societa' civile, i giovani, le elite, i media e la cultura". Lo ha affermato Mustapha Ben Jaafar, presidente dell'Assemblea Nazionale Costituente tunisina, a Roma per la cerimonia di inaugurazione dell'Euro-Arab Institute for the Dialogue between Cultures, tenutasi presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Universita' Roma Tre. Il nuovo istituto, che sara' ospitato presso il Centro di Eccellenza Altiero Spinelli (CeAS) dell'Universita', si propone di rafforzare il dialogo interculturale tra le societa' europee e arabe, ma anche di stimolare la diversita' nel campo delle arti e della letteratura. Alla cerimonia hanno partecipato Guido Fabiani, rettore dell'Universita' Roma Tre, il professor Luigi Moccia, presidente del CeAS, Gianni Pittella, vice presidente vicario del Parlamento europeo e Mohammed El Aziz ben Achour, direttore generale dell'Alecso, l'organizzazione della Lega Araba per l'educazione, la cultura e la scienza. Moccia ha sottolineato che "il futuro dell'Europa e del mondo arabo sono strettamente legati" e che "dobbiamo sviluppare un progetto originale di dialogo, creativo e stimolante". Mentre Pittella ha ribadito che tutte le religioni meritano lo stesso rispetto e che la cultura, l'Universita', la ricerca e la formazione sono fondamentali per la cooperazione tra i popoli. Tra i diversi argomenti Jafaar ha affrontato anche quello dell'importante fase storica che il suo paese sta attraversando, dichiarando che l'Assemblea Nazionale Costituente, che sta scrivendo la costituzione della Tunisia, "e' impegnata a consolidare supremi valori e principi" cioe' "valori di liberta', tolleranza, uguaglianza, dialogo, liberta' di espressione e creativita', cosicche' la Tunisia rimanga sempre come e' stata attraverso la propria storia, radicata nella propria cultura, orgogliosa della propria identita', aperta al mondo in una viva interazione con il suo contesto regionale e internazionale e luogo di interazione culturale tra i popoli". Ospite d'onore dell'evento il poeta e intellettuale kuwaitiano Abdul Aziz Saud Al-Babtain, che ha auspicato che "l'Istituto diventi un ponte per la comprensione e la comunicazione tra due mondi allo stesso tempo differenti e simili. Il nostro comune desiderio e' di assicurarci che questa differenza non sia una barriera tra l'Europa e il mondo arabo" .

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