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giovedì 11 luglio 2013

Tunisia: città fortificate e campi da golf

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Non solo la capitale attira l'attenzione. Dopo l'immancabile passeggiata nella Medina di Tunisi, patrimonio culturale dell'Unesco e la visita al Bardo, il museo più ricco al mondo di mosaici romani, si parte per la costa sud orientale.
Loggiati  moreschi, colori pastello, case a due piani, balconi in ferro battuto laccato di azzurro come le grate panciute alle finestre. Ulivi, palme, agavi, fichi d'India, bouganvillee di tutti i colori e profumi di menta e gelsomino.
Terra rossa, strade assolate e trafficate che all'improvviso si aprono sull'azzurro profondo del mare. Dove sono passati Fenici, Greci, Romani, Arabi e Normanni. Fino al protettorato francese di fine '800 che ha segnato la Tunisia con i grandi viali alberati e i palazzi liberty della capitale.


Scendendo a sud, si scopre il grande golfo di Hammamet., con le città di Sousse, Monastir  e Mahdia.Qui si dispongono le migliori strutture turistiche, villaggi, hotel cinque stelle ricchi di ogni comfort, tutte le attrezzature sportive, spiagge perfettamente curate, una vegetazione rigogliosa. Fiore all'occhiello sono i campi da golf sul mare, che si sviluppano ondulati di fronte al blu. In cielo  enormi colorati parapendii, sui prati eleganti giocatori con le sacche da golf e le macchinine per spostarsi. Il primo e più importante campo da golf di tutta la Tunisia è El Kantaoui Golf Course, a pochi chilometri da Sousse, inserito nella zona turistica di El Kantaoui, realizzata negli anni '70.

La zona si sviluppa intorno al porto turistico più ampio e attrezzato della Tunisia, che raccoglie imbarcazioni da tutto il mondo, definito un porto giardino per la ricchezza della sua splendida vegetazione, che lo rende una delle località balneari più piacevoli del Mediterraneo. El Kantaoui Golf Course, disegnato dall'architetto Ronald Fream su più di 130 ettari, disposti tra il mare e le colline, offre un paesaggio affascinante su due campi da 18 buche l'uno. Protagonista di gare internazionali, è stato classificato da Mena Travel Awards come miglior percorso da golf del Medio Oriente e dell'Africa del Nord.

Un'altra splendida struttura per giocare a golf è Palm Links Golf Course a Monastir, disteso su un terreno naturale di dune e di palmeti. Il percorso comprende anche tre buche a bordo del mare. Il Golf Course é completato da una Accademia di golf  con numerose facilitazioni per sviluppare la conoscenza e la preparazione a questo sport anche per i più piccoli talenti. A parte la piacevolezza della costa, non si può andare in vacanza in Tunisia e ignorare le città intorno alle quali sono sorte tutte le strutture turistiche.

Sousse, Monastir, Mahdia hanno un passato nobile e glorioso, come dimostrano i monasteri fortificati, le porte imponenti in pietra, le mura di cinta enormi, le altissime torri di guardia. Una tipica struttura che si ritrova sia a Sousse che a Monastir è il Ribat. Monastero/fortezza abitato da "monaci" guerrieri, il Ribat presenta di solito una possente struttura chiusa da mura merlate molto spesse, cortili interni dove si affacciano su due piani le celle dei monaci e almeno un'alta torre di vedetta. I Ribat erano costruiti non solo a scopi difensivi, contro i continui attacchi di nemici provenienti dal mare, ma anche per scambiare, attraverso le torri di guardia, messaggi e informazioni. Il Ribat di Monastir, affacciato sul mare, é il più bello di tutta la Tunisia. Costruito negli ultimi anni dell'VIII° secolo per difendere la costa, si presenta come un quadrilatero di mura color ocra munite di possenti bastioni e dominate dal nador, la torre cilindrica di vedetta.

Intorno a questi enormi monasteri/fortezze, si sviluppa il centro storico delle città con la piazza animata, il suk con il mercato coperto, le bancarelle, le distese di ceramiche colorate al sole, minareti e moschee. In cima alle torri di guardia del Ribat, dove si sale facendo un centinaio di gradini, si domina uno spettacolo immenso. Anche perché queste sono città di mare e quindi il panorama spazia dalla fitta rete di stradine, le case bianchissime, le tende del mercato, gli uliveti lontani, immersi nella terra rossa, fino al mare blu, dove volano gabbiani e aquiloni.
Mahdia, invece, ha una struttura diversa che giustifica la sua fortuna nella storia della Tunisia.Arroccata su un promontorio che si distende sul mare, questa cittadina  fu la prima capitale dei Califfi Fatimidi  nel X° secolo. L'accesso al promontorio, considerato inespugnabile e tutto fortificato, è costituito dall'imponente porta Skiffa el Kahla,  "il portale oscuro", spessa oltre 10 metri, che il venerdì, giorno di mercato, si trasforma in una vera caverna di Ali Babà, degna delle Mille e Una notte. Dalla porta si accede alla medina con tutte le strutture tipiche, la moschea, il palazzo del Califfo, le botteghe artigianali. Mahdia è sempre stata una cittadina famosa per l'artigianato dei tessuti e dei gioielli, in particolare per gli abiti nuziali tradizionali, che solo le donne vendono all'interno del mercato del venerdì: sete vivacissime intrecciate a fili d'oro come nelle filigrane dei gioielli e tessute con simboli antichissimi della tradizione, anche della cultura ebraica, poiché l'attività della tessitura fu portata qui dagli immigrati ebrei provenienti dalla Libia.
di Franca D. Scotti

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